Buone prestazioni nelle finali nazionali di categoria agli assoluti giovanili di Molina di Quosa.
Con un crescendo rossiniano i giovani ‘corsarini’ dell’H.I.L. Riccione si sono affacciati sul palcoscenico del grande hockey nazionale.
Inseriti nel girone di ferro con Torino e Asiago (non a caso le finaliste per lo scudetto) e Velletri si sono messi in evidenza con grande personalità e professionalità.
Primo incontro dei quarti di finale subito contro la corazzata del Real Torino. Partita difficilissima affrontata comunque con la mentalità giusta consapevoli di dover effettuare per gran parte della partita una gara di contenimento contro la corazzata piemontese realmente fuori categoria per tutti i partecipanti. Il 13 a 0 finale non deve trarre in inganno perchè in finale contro Asiago i torinesi hanno vinto l’ennesimo scudetto della loro storia infliggendo ai Vipers un secco 10 a 0.
Passata la tempesta si è cercata una pronta riscossa in gara due proprio contro gli asiaghesi, giocatori questi ultimi dalle buone ma non eccellenti doti tecniche, se proporzionate al loro blasone, ma con un gruppo molto dotato fisicamente che alla lunga ha piegato la resistenza, sia pur attiva, dei giovani riccionesi.
In effetti chiuso il primo tempo in sostanziale parità (il gol dell’uno a zero è stato incassato a 1’ dalla sirena) nella ripresa è venuta fuori la maggior forza fisica degli avversari per un 6 a 0 finale che comunque forniva la consapevolezza che ce la si poteva giocare. L’unico inconveniente rimaneva l’assoluta sterilità in attacco alla quale occorreva porre rimedio prima della decisiva (per un buon piazzamento nel girone) gara contro il Velletri.
Nella gara contro il Velletri, appunto, si è assistito allo scontro titanico tra la consapevolezza di poter fare bene contro la foga di voler strafare. Ma al momento più critico dell’incontro quando oramai i laziali stavano conducendo due a zero, i gol di Zamagni Enrico e di Muro Federico dopo un secondo tempo giocato alla grande, portavano il risultato in parità e conseguentemente la conquista, seppur per differenza reti, del terzo posto nel proprio girone, ossia il miglior risultato di sempre di una squadra emiliano-romagnola alle finali nazionali, in ogni categoria.
Euforico il Presidente Stefano Baschetta: “Stiamo bruciando le tappe verso traguardi sempre più ambiziosi! Dopo l’eccellente piazzamento in campionato della nostra serie B, anche con la nostra giovanile ci stiamo accreditando in Italia come una società capace di ben figurare sia sotto l’aspetto tecnico che di immagine e professionale. I ragazzi sono stati bravi ed hanno visto di persona, società come Torino, Asiago e Molinese come modelli tecnico-professionali da imitare. Loro ancora non sanno che molto presto noi raggiungeremo lo stesso livello di prestazioni e di porfessionalità atttraverso il lavoro che stiamo progettando per i nostri giovani. Posso già anticipare che dal prossimo anno ci iscriveremo ad almeno tre campionati di categoria giovanile, grazie al lavoro promozionale in questo settore che stà cominciando a dare i suoi frutti”.
Per la cronaca si fanno i complimenti a tutte le squadre partecipanti alla manifestazione ed in particolare al Real Torino che ha vinto lo scudetto in entrambe le categorie. Nota di merito per Asiago nella categoria primavera e Molinese nella categoria ragazzi, degne finaliste, in particolare quest’ultima che ha costretto i piemontesi all’overtime in finale. Un plauso anche ai Dinos Sacile ed alla A.S. Bomporto, rispettivamente terza e quarta in categoria ragazzi e alla Molinese e Polet Trieste rispettivamente terza e quarta in categoria primavera.
