L’H.I.L. Riccione pur sconfitto con onore a Padova non rallenta la sua corsa.
Nel match-clou della tredicesima giornata del Campionato Nazionale di serie B di hockey in line lo Yuma Padova non si è lasciato sfuggire l’occasione di staccare momentaneamente i ‘corsari’ dell’Hockey Riccione dalla lotta per il primo posto, giocando al meglio le proprie capacità tecniche e di esperienza ed aprofittando delle carenze di organico della squadra riccionese salita al Palabrentelle con le assenze importanti in attacco di Rizzoli e capitan Gentuilucci, oltre quella, purtroppo definitiva per quest’anno, di Di Stasio in difesa.
Il risultato finale di 8 a 3 per i padovani, tuttavia, non fotografa appieno l’andamento della gara, perché se è vero che le Y alate di capitan Franzolin, autore di due reti, hanno dominato in lungo e in largo la gara grazie al ritmo impartito grazie alle rotazioni a pieno organico ed alle numerose occasioni prodotte grazie alla qualità dei suoi elementi migliori (Berto, Benvegnù e Bampi, oltre al solito Apostoli, n.d.r.) ad un certo punto della gara i ragazzi di mister Fabrizioli si erano portati, in rimonta, sul 4 a 3 per i padovani con un power play a favore per completare la rimonta; ma nel momento topico della gara, complice la stanchezza nelle gambe e nella testa subivano ben due reti in superiorità numerica che di fatto chiudevano l’incontro.
“La prima in Veneto è andata male” – sentenzia mister Fabrizioli al termine dell’incontro – “il Padova è la nostra bestia nera, l’unica aquadra ad averci battuto in entrambi gli incontri, fortunatamente il Bassano “B” ha perso ancora e siamo ancora tutti lì, ma a questo punto la favorita torna ad esere lo Yuma Padova, anche se il Vicenza si stà facendo sotto molto minaccioso. A me piace sempre valutare le note positive e devo dire di essere molto contento per il futuro perché sui nostri giovani quali Sanchi e Spallacci, e giovanissimi Zamagni (autore del suo primo gol in serie B) e Muro Federico, possiamo veramente contare per il futuro”.
“Siamo giunti a questo incontro, purtroppo, con alcune carenze di organico che alla lunga si sono fatte sentire soprattutto per il ritmo forsennato imposto dal Padova” – commenta il Presidente Stefano Baschetta – “tuttavia siamo usciti a testa alta dal match e solo l’inesperienza a gestire alcune situazioni imoportanti ci ha penalizzato oltre agli indiscussi meriti del Padova, che secondo me è di gran lunga la migliore squadra del girone.”
Sulle altre piste, importante vittoria interna del Vicenza sul Bassano “B” (7 a 4) e del Russi sul Forlì (5 a 1) e prezioso pari del Verona in trasferta contro Asiago, che non riesce a dare continuità ai propri risultati. Ha riposato il Bassano “A”.
Prossimo turno ancora in trasferta a Bassano contro la squadra “A” ed appuntamento sabato 24 marzo al Pattinodromo Comunale contro Asiago.
