La sosta arrugginisce i ‘corsari’ che recuperano Verona e agguantano il Bassano.
Prestazione in chiaroscuro dell’H.I.L. Riccione al ritorno nella ‘tortuga’ del Pattinodromo Comunale di Riccione.
Di fronte ad un pubblico sempre più numeroso (presente anche una numerosa e chiassosa tifoseria ospite) è andato in scena sabato scorso un nuovo assalto dei ‘corsari’ di Mister Fabrizioli: di fronte le stecche del Cus Verona in un match utile, oltre che per e statistiche, anche per la leadership delle squadre non candidate ala lotta per la promozione.
Il 2 a 2 finale tuttavia rimanda i riccionesi all’ultima sfida di campionato sabato prossimo a Ferrara e boccia i veronesi al penultimo posto in classifica davanti solo ai pattinatori estensi.
Punto prezioso, comunque, tenuta anche presente la sconfitta di Bassano in quel di Asiago, che consente al team riccionese di agguantare proprio i bassanesi al quinto posto in classifica generale, recuperi a parte.
Sulle altre piste da segnalare la sconfitta dello Yuma Padova a Vicenza contro i Diavoli Biancorossi che possono solo rammaricarsi per un campionato giocato ad alti e bassi che porterà a tante recriminazioni; Infine vittoria del Modena contro Ferrara in un testa–coda dall’esito scontato.
Assalto in chiaroscuro, dicevamo, perché il primo tempo della squadra di casa è apparso deciasmente sottotono: disco che non circolava, giocatori fuori posizione, mettiamoci anche due pali ma al termine dei primi venti minuti i riccionesi erano sotto uno a zero. Pronti via, nella ripresa, subito un altro black-out difensivo e i veronesi si portano sul due a zero. Ma proprio quando il fantasma della sconfitta aleggiava sul Pattinodromo ecco ciò che vorremmo sempre vedere: i “Fabrizioli boys” hanno cominciato a metterci del ritmo, stare corti in difesa, allargare gi spazi in attacco e come per incanto l’uno-due targato Montanari Devis e Tomassini ha riportato la partita in parità, che un accorto finale di gara ha consolidato per un pari che, risultati alla mano, è accettabile.
