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COMUNICATI STAMPA

Campionato 2006/2007 - 5 Marzo 2007

Il Padova si prepara al big-match contro l’H.I.L. Riccione battendo il Verona. Tornano in gioco anche Asiago e Vicenza.

Approfittando del turno di riposo per i ‘corsari’ dell’H.I.L. Riccione, lo Yuma Padova manda un messaggio forte e chiaro alla ‘ciurma’ di mister Fabrizioli e capitan Gentilucci: “sabato prossimo al Palabrentelle farà molto caldo…”.
In effetti la sonante vittoria ottenuta dai veneti sulla pista del Cus Verona (11 a 4) proietta la squadra di Benvegnù e soci a pari punti in classifica generale con il Riccione, ed entrambe con una gara in meno. Sabato prossimo, quindi, si dovrà definire la vera inseguitrice del Bassano “B”, vincente 7 a 0 contro il Forlì, avversario che ha dovuto subire la rabbia bassanese dopo la sconfitta a Riccione.
Nel frattempo anche i Diavoli Biancorossi di Vicenza tornano a farsi sotto vincendo in trasferta e senza discussioni il loro derby contro l’altra formazione bassanese (13 a 3). Nell’incontro di centro classificainvece è stato l’Asiago a regolare per 6 a 2 le Nutrie Russi.

Sarà rovente il clima, quindi, sabato prossimo a Padova dove i ‘corsari’ saranno chiamati ad un vero e proprio esame di maturità contro lo Yuma Padova che, ricordiamolo, all’andata si impose alla ‘tortuga’ per 7 a 4, con un Apostoli incontenibile (autore di cinque delle sette reti padovane).
“Sarà un bel match” – afferma il Presidente Baschetta – “per noi è già straordinario essere qui, a questo punto della stagione, a potercela giocare, con ottime credenziali, contro una squadra, quella padovana, che io considero ancora la più forte del girone e, quindi, la più accreditata per disputare la poule promozione. Noi il nostro dovere lo abbiamo già fatto battendo il Bassano “B”; sul piano mentale, partiamo avvantaggiati, non abbiamo niente da perdere, sarà il Padova che dovrà fare la partita e noi se giocheremo con la medesima attenzione messa in pista contro il Bassano “B”, potremmo anche approfittare con Rizzoli e Montanari Devis degli spazi che inevitabilmente si creeranno. Saranno fondamentali i primi dieci minuti dell’incontro”.

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